Filosofia del Regolamento: Un patto per valorizzare la nostra comunicazione
Le chat ufficiali di AIECI sono uno strumento strategico per la nostra crescita. Questo documento è il nostro patto condiviso per tutelare questo spazio, assicurando che ogni socio possa trovarvi un ambiente di dialogo sereno, professionale e produttivo. Le regole che seguono sono state pensate come garanzie di equità e trasparenza, a tutela di ogni membro e della qualità della nostra collaborazione associativa.
Scopo delle Chat Regionali e Tematiche
Le chat di sezione e tematiche nascono per essere il punto di incontro digitale dei soci sul territorio e per specifici argomenti. I loro scopi principali sono:
- Comunicazioni Associative: Veicolare tempestivamente le comunicazioni relative ad attività nazionali e regionali.
- Rete Professionale: Facilitare la richiesta di collaborazione tra professionisti associati per interventi in specifiche aree logistiche o con competenze particolari.
- Confronto Costruttivo: Offrire uno spazio per spunti di dibattito professionale, scambio di idee e crescita comune nel rispetto reciproco.
Art. 1 – Definizioni e Princìpi di Chiarezza
1.1. Moderatori di Chat
Uno o più Soci nominati dal Consiglio Direttivo Nazionale (CDN) con il ruolo di facilitare le discussioni e applicare le procedure descritte nel presente regolamento. In caso di conflitto di interessi (es. il moderatore è autore o destinatario diretto di una segnalazione), il moderatore coinvolto deve astenersi; la gestione passa a un altro moderatore o direttamente al Comitato di Garanzia.
1.2. Comitato di Garanzia
Organo collegiale che assicura una valutazione equa e imparziale. È composto da:
- Il Coordinatore delle Attività (o suo Vice/delegato).
- Il Presidente di AIECI (o suo Vice/membro del CDN delegato).
- Il Presidente del Collegio dei Probiviri (o suo Vice/delegato).
1.3. Classificazione delle Violazioni
- Violazione di Netiquette: Inosservanza di una delle raccomandazioni di buona condotta (Art. 2.B) che, pur non essendo una violazione formale, disturba la serena fruizione della chat.
- Violazione Lieve: Pubblicazione di un contenuto che ostacola la leggibilità e la pertinenza della chat senza essere direttamente lesivo (es. spam, link commerciali non autorizzati, meme, off-topic prolungato).
- Violazione Manifesta: Pubblicazione di un contenuto che costituisce una violazione palese, inequivocabile e grave delle norme di condotta (es. insulti, offese dirette, contenuti palesemente lesivi della reputazione personale o dell’Associazione, divulgazione non autorizzata di materiale privato).
- Violazione Dubbia: Situazione in cui un contenuto è potenzialmente lesivo, ma la sua interpretazione non è oggettiva e richiede una valutazione collegiale.
1.4. Avviso di Moderazione
Notifica formale, privata e standardizzata, inviata a un socio a seguito di una Violazione Lieve, per informarlo della rimozione di un messaggio e spiegarne la ragione.
1.5. Archivio di Trasparenza
Registro centralizzato (archivio.moderazione@aieci.eu) che traccia tutti gli interventi di moderazione formale, a garanzia di coerenza, equità e tracciabilità legale.
Art. 2 – Stile di Comunicazione e Condotta Collaborativa
A) Regole Vincolanti di Condotta
Il mancato rispetto di queste regole costituisce una violazione e attiva le procedure di moderazione.
- Pertinenza: Concentrare gli interventi sugli scopi per cui la chat è nata.
- Rispetto e Professionalità: Utilizzare un linguaggio educato, costruttivo e professionale. È fatto espresso divieto di utilizzare espressioni offensive, denigratorie, volgari o lesive verso persone (soci e non), altri professionisti o l’operato dell’associazione.
- Riservatezza e Privacy: Trattare le conversazioni come un patrimonio della comunità interna. È fatto espresso divieto di:
- Divulgare a terzi informazioni, contenuti, materiali e immagini veicolati tramite le chat associative.
- Utilizzare i dati di contatto (email/telefono) dei soci presenti nelle chat per l’invio di comunicazioni individuali non richieste e per fini strumentali a proprie opinioni o posizioni personali.
B) Raccomandazioni di Netiquette
Il loro rispetto è fortemente incoraggiato per mantenere un ambiente sereno e produttivo.
- Orari e Modalità: Si raccomanda di evitare l’invio di messaggi in orari inopportuni (es. notturni) e di privilegiare messaggi di testo brevi, evitando l’uso di messaggi vocali se non strettamente necessario.
- Flusso della Conversazione: Si raccomanda di non monopolizzare la discussione con un numero eccessivo di messaggi consecutivi, lasciando spazio al dialogo.
- Correttezza dell’Informazione: Si raccomanda di condividere informazioni verificate e attendibili, specificando le fonti quando necessario.
Art. 3 – Livelli di Intervento e Conseguenze
- Per Violazione di Netiquette: Il Moderatore interviene con un richiamo informale e amichevole, pubblico o privato, senza cancellazione del messaggio e senza registrazione formale.
- Per Violazione Lieve: Il Moderatore cancella il messaggio e invia un Avviso di Moderazione formale, che viene registrato nell’Archivio di Trasparenza.
- Per Violazione Manifesta: Il Moderatore cancella immediatamente il messaggio e avvia d’ufficio la Procedura di Valutazione del Comitato di Garanzia.
- Per Violazione Dubbia: Qualsiasi socio o il Moderatore stesso può avviare la Procedura di Valutazione del Comitato di Garanzia, senza alcuna azione preliminare sul messaggio (salvo diversa indicazione del CDN).
- Gestione della Recidiva: Tre (3) Avvisi di Moderazione per Violazioni Lievi registrati a carico dello stesso socio nell’arco di 6 mesi attivano automaticamente la Procedura di Valutazione del Comitato di Garanzia.
Art. 4 – Procedure Operative
4.1. Richiamo Informale (per Netiquette)
Il Moderatore interviene con un semplice messaggio in chat o in privato. L’azione non viene registrata.
4.2. Procedura per Violazione Lieve
- Azione: Il Moderatore rimuove il messaggio.
- Tracciabilità: L’intervento (con screenshot del messaggio rimosso) viene registrato immediatamente nell’Archivio di Trasparenza via email.
- Dialogo: Il Moderatore invia all’autore l’Avviso di Moderazione standardizzato in forma privata.
4.3. Procedura d’Urgenza per Violazione Manifesta
- Azione Immediata di Contenimento: Il Moderatore, rilevata la violazione, rimuove immediatamente il messaggio per interrompere il potenziale danno alla community.
- Avvio Obbligatorio della Valutazione: Subito dopo, il Moderatore inoltra la segnalazione (con screenshot del messaggio rimosso) al Comitato di Garanzia e all’Archivio di Trasparenza, attivando obbligatoriamente la procedura di valutazione collegiale (Art. 4.4).
4.4. Procedura di Valutazione del Comitato di Garanzia
- Avvio: Si attiva su segnalazione scritta di un socio (per Violazioni Dubbie), d’ufficio dal Moderatore (per Violazioni Manifeste) o per Recidiva automatica.
- Convocazione e Diritto al Contributo: Il Comitato si riunisce, anche a distanza, entro 3 giorni lavorativi dalla segnalazione. Il socio interessato viene informato e ha diritto di inviare, entro 7 giorni dalla notifica, una propria nota scritta a comitatodigaranzia@aieci.eu.
- Valutazione e Decisione Motivata: Il Comitato analizza il caso con imparzialità. La decisione finale (es. archiviazione, richiamo formale, sospensione dalla chat fino a 120 giorni) viene formalizzata in un verbale e comunicata all’interessato.
- Azione Conseguente: Se la decisione comporta una sanzione, questa viene applicata dal Moderatore. Il verbale viene trasmesso alla Commissione Disciplinare per l’eventuale valutazione delle implicazioni riguardanti l’attivazione della procedura disciplinare (Statuto art. 19).
Art. 5 – Disposizioni Finali e Garanzie
5.1. Chiarezza dei Ruoli e Deleghe
I Moderatori sono nominati formalmente dal CDN. È prevista la possibilità di nominare più moderatori per la stessa chat per garantire continuità. Le deleghe per i membri del Comitato di Garanzia devono essere comunicate per iscritto per essere valide.
5.2. Accettazione e Onboarding
Il link al presente regolamento è sempre indicato all’interno delle informazioni del gruppo.
La permanenza nel gruppo, trascorse 24 ore dalla ricezione, costituisce un’adesione consapevole e integrale a questo patto.
5.3. Gerarchia delle Fonti
Il presente regolamento opera in armonia e in subordinazione allo Statuto, al Codice Deontologico di AIECI e ai Regolamenti Interni. Per ogni aspetto non qui specificato, fanno fede tali documenti sovraordinati.